Presentazione del libro “Linguaggi e gesti della violenza” a Roma

Questo pomeriggio l’equipe del CTM presenterà il libro “Linguaggi e gesti della violenza” presso la Associazione della Sala Stampa Estera in Italia in Via dell’Umiltà 83/c, Roma alle ore 15:30.
Interverranno M.G. Cernieri Moscatelli, Presidentessa di Telefono Rosa, la Senatrice M. Cirinnà, la giornalista C. Cucchiarelli e la Dott.ssa S. Matone, Presidentessa del DAP.

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#LUOGHICOMUNI, settimana dedicata al tema della violenza di genere

 

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Nella foto: “Zapados Rojos” di Elina Chauvet

Il 25 Novembre ricorre la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne.

Durante tutta la settimana il CTM sarà impegnato in una serie di iniziative nel comprensorio di Forlì sul tema della violenza di genere, portando il punto di vista di chi si occupa degli autori di violenza.

Le iniziative fanno parte della rassegna #LUOGHICOMUNI, promossa dal Centro Donna e dal Comune di Forlì.

Tutte le iniziative sono a partecipazione libera e gratuita.

Qui di seguito il programma completo della rassegna #LUOGHICOMUNI e dell’evento di Domenica 29.

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Articolo sullo stalking su Ancona Today

Pubblicato da Ancona Today in data 29 Aprile 2015 un articolo a firma di Andrea Montesi (psicologo e referente area stalking del CTM di Forlì, info) dal titolo “Stalking: quando la persecuzione arriva dai vicini di casa

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Link all’articolo originale su Anconatoday.it

Stalking, quando la persecuzione arriva dai vicini di casa

L’Istituto di Psicologia e di Ergonomia di Ancona analizza lo stalking nei suoi aspetti psicologici facendo riferimento anche a casi tanto frequenti quanto sottovalutati dall’opinione pubblica: lo stalking tra vicini di casa

La notizia recentemente riportata da AnconaToday riguardante un’anziana signora persecutrice di una coppia di vicini, è solamente l’ennesimo caso di stalking reso noto dai media e dai giornali. La signora, dopo 28 anni di appostamenti e minacce, è stata prima diffidata e poi denunciata per stalking dalle forze dell’ordine. E’ bene ricordare che lo stalking è una serie di comportamenti ripetuti ed intrusivi, di sorveglianza e controllo, di ricerca di contatto e di comunicazione nei confronti di una vittima che risulta infastidita o allarmata da tali comportamenti, i quali possono sfociare in minacce o aggressioni  fisiche da parte dello stalker. In questa vicenda, ci sono alcuni punti atipici per lo stalking, ed altri in linea.

Primo punto di atipicità: lo stalker è una donna. Non sono numerosi i casi in cui ciò si verifica in quanto per le analisi statistiche esistenti, nel 70% dei casi “il predatore” è un uomo (fonte “Osservatorio Nazionale sullo Stalking”). Inoltre, tendenzialmente lo stalking è applicato ad una sola persona, e non ad una coppia come in questo caso, anche se il dolore che crea lo stalking nella vittima inevitabilmente influenza anche i suoi affetti, i quali vengono descritti come vittime secondarie. Secondo punto di unicità:  la persecutrice è una vicina di casa della coppia. La statistica della fonte citata in precedenza, evidenzia che nei casi di stalking il 55% di chi applica tale violenza psicologica, che spesso può sconfinare in fisica, è un partner o un ex partner, e solo nel 25% dei casi è un vicino/a (le restanti percentuali residue sono suddivise tra colleghi di lavoro o di studio e parenti). Se ne analizziamo i comportamenti applicati, si evidenziano tratti di tipicità dello stalker,  attraverso i quali possiamo riconoscerne l’impronta. Parliamo di due grandi categorie di riferimento che sono azioni mirate a Contatti, spesso non voluti dalla vittima, con comportamenti di Controllo Diretto (sorvegliare, pedinare, appostarsi, etc..), come quelli effettuati dall’anziana signora, o comportamenti di Confronto Diretto  (visite sotto casa o sul posto di lavoro, minacce, aggressioni, violenze).

La chiave per capire se tali comportamenti sono realmente azioni stalkizzanti, si fonda sulla numerosità di volte che vengono inflitti alla vittima, ovvero un minimo di 10 manifestazioni per almeno 4 settimane, e sull’intensità che tali comportamenti provocano nella vittima (per citarne solo alcuni, intendiamo  profonde alterazioni dello stile di vita, tra cui il limitare la propria mobilità, vissuti quali ansia, paura e sensazione di essere costantemente “braccati”, etc.. ). E l’anziana signora, sia per durata che per intensità, nonché per la tipologia delle azioni messe in atto, rientra ampiamente nelle categorie appena descritte.
Per essere maggiormente esaustivi e approfondire meglio il fenomeno “Stalking”, bisognerebbe comprendere le motivazioni, i vissuti e i sentimenti della vittima. Inoltre, hanno molta importanza le caratteristiche dello stalker, gli stili di comunicazione che adotta (altra chiave di lettura per capire se si è funestati da uno stalker) e le possibilità di difesa o di resistenza a tali attacchi da parte dei soggetti perseguitati. Per le vittime il primo modo per reagire è quello di condividere il proprio stato di angoscia con la famiglia – o con gli amici – e chiaramente con le forze dell’ordine.

Linguaggi e gesti della violenza

Esce in questi giorni “Linguaggi e gesti della violenza“, a cura di Daniele Vasari ed Andrea Spada. Edito da Publi&Stampa (Ravenna), il lavoro raccoglie i contributi di diversi professionisti sul tema della violenza di genere nella sue diverse sfaccettature.

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  1. La violenza e la sua genesi sociale di Daniele Vasari (Psicologo/Psicoterapeuta);
  2. Quotidiana violenza di Stefano Pasqui (Psicologo);
  3. La donna vittima di violenza di Maria Caterina Manca (Medico Chirurgo)
  4. La violenza in famiglia di Clede Maria Garavini (Psicologa/Psicoterapeuta)
  5. La violenza negli occhi del bambino di Michele Piga (Psicologo)
  6. Stalking o atti persecutori di Andrea Montesi (Psicologo)
  7. Differenze di genere e sport di Andrea Spada (Psicologo/Psicoterapeuta)
  8. Il gruppo Caino di Silvia Monauni (Psicologa/Psicoterapeuta)
  9. Donne senza storia di Paola Fabbri (Graphic designer e pittrice)

Il libro è in vendita online su IBS e Libreria Universitaria.

Report di LeNove 2013

La Società LeNove, attiva nel campo della ricerca sociologica e storica dal 1980, ha recentemente pubblicato il report di ricerca “Uomini abusanti. Prime esperienze di intervento e riflessione in Italia”.

La ricerca è stata realizzata con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento Pari Opportunità.

Autori: A. Bozzoli, M. Mancini, M. Merelli, M. G. Ruggerini.

Scarica il report di ricerca al link: http://lenove.org/wp-content/uploads/2013/01/Lenove-Uomini-abusanti_20-dic012.pdf